SI riparte con nuova forza

Rieccomi qua dopo una settimana di latitanza, tra il fatto che mi mancavano le tabelle a inizio settimana tra che è venuto un amico a trovarmi a metà settimana gli allenament non sono stati proprio il massimo ma devo dire che ieri e oggi sembro aver trovato la via giusta.

Ieri mi sono sparato una bella sessione di nuoto di poco più di 2000 mt cercando di fare attenzione anche alla tecnica oltre che hai tempi. Oggi invece una bella sessione di corsa con corsa variata nella quale non ero sicuro di fare tutto per bene ai ritmi che mi ero programmato.

Per ora abbastanza contento, ora mi auguro di entrare negli #AsicsFrontrunner e quindii proseguire nella preparazione triathlon sull’onda dell’entuasiasmo che sicuramente mi darà.

Dimani bici ma vedremo come si mette il meteo e domenica di nuovo corsa con 21 km frazionati.

Acqua e ancora acqua

sessione di nuoto per mancanza di tecnica

Vista la mia carenza nel nuoto ho provato a fare ancora qualcosa sabato pomeriggio incastrando un allenamento tra le tante cose da sbrigare in giornata.

E’ uscito fuori un 1000 mt circa con una prima parte di tecnica e un 3×200 mt. SPeravo di riuscire ad andare anche questa sera ma probabilmente non ce la farò, vedremo in settimana cosa salta fuori.

Sto provando a fare bene la fase di rollio cercando di fare lentamente gli esercizi solo bracciata dx e poi solo bracciata sx, la fase di alternato.

 

Il nuoto la mia bestia nera

allenamento nuoto del 18012018

Ieri sera allenamento nuoto e come già scritto nel titolo mi scontro con la mia bestia nera. Da un lato sono contento in quanto ho solo un test di  1 km da fare ma dall’altro lato so già che mi etterà di fronte all’evidenza delle mie carenze soprattutto tecniche nel nuoto.

A prescindere dal traffico trovato in corsia la tanta inattività dopo la maratona di Firenze si è fatta sentire e stamattina il mio coach mi ha ricordato che per gli obiettivi che mi sono prefissato dovrò nuotare tanto e soprattutto tanta tecnica.

Sabato pomeriggio sicuramente andrò in piscina ho bisogno di riportarmi a dei livelli che mi permettano di fare una discreta figura.

Un sabato finalmente pieno di voglia.

Dopo una settimana con poco allenamento ed un allenamento di corsa fatto anche male, oggi finalmente anche se la tabella del coach mi imponesse riposo in vista della gara al lago d’Orta del 14 gennaio mi sono permesso di stravolgere la giornata e dedicare la mattina al nuoto (sport nella quale sono più debole), ho portato a casa solo 1600 mt con grande fatica, come ho scritto su FB oggi mi sentivo con l’acquaticità di un sasso, l’importante per ora è aver rimesso il corpo ammollo.

Durante la mattinata andando a fare la spesa ed in giro per commissioni complice la temperatura e la bella giornata non ho resistito ed ho inforcato la bici per un giro su strada, ho fatto circa una trentina di km senza spingere troppo ma più che altro per ritrovare motivazione, gioia e divertimento negli allenamenti e nella preparazione verso i miei traguardi di metà anno.

allenamento ciclismo 13012018 allenamento nuoto 13012018

Si comincia a pedalare

Eccomi alla seconda pedalata indoor visto il meteo che mi ritrovo qui a Torino in questi primi giorni dell’anno, per fortuna non fa freddo ma solo acqua per qui ho scelto il mio solito balcone e mi sono fiondato sulla bici per la seconda pedalata.

La prima l’ho fatta sabato ma solo perchè mi son sentito in colpa dei pochi allenamenti potuti fare la scorsa settimana.

Ieri sera ho accorciato un’allenamento che avrei dovuto eseguire su strada ed eseguito sul TurboMuin di Elite, nella quale sviluppare per 4 volte in 10 secondi la potenza massima in Watt per poi recuperare nei 5 minuti successivi. Devo dire che non sono entusiasta dell’allenamento fatto ma guardando all’obiettivo a lungo termine mi prometto di stare tranquillo e che avrò tempo per pedalare meglio soprattutto dopo aver rivisto la posizione in sella con i ragazzi di Ars Movendi a dicembre.

allenamento bici ciclomulino

Ricomincio da qui, primo allenamento del 2018

Finalmente dopo mesi e mesi in cui nel 2017 mi sono allenato e mi sono divertito, quest’anno ho deciso di prendermi l’impegno di scrivere un pò di più su questa mia vita da triatleta amatoriale mixata con la vita di un imprenditore con una piccola azienda logistica che adesso si trova a riempire la vita lavorativa anche di mia moglie.

Ieri sera ho fatto il primo allenamento corsa del 2018, il coach mi ha messo in questo periodo invernale una prima sessione di riscaldamento con esercizi per la tecnica, mentre la sessione principale prevedeva 7 km da farsi in 3 km RG+20″ rec. 1’30” + 2 km RG+15″ rec. 1′ + 1 km RG+10″ rec. 30″ + 1 km RG e dopo un paio di km di defaticamento.

Mi sono imposto il ritmo gara di 4’50″/km in vista della mezza maratona delle 2 Perle alla quale parteciperò a febbraio e devo dire che sebbene stanco ho finito la sessione principale dell’allenamento soddisfatto.

grafici prima corsa dell'anno
Ecco i grafici della frequenza cardiaca della prima corsa del 2018

Un weekend da triatleta

Lo scorso weekend ho potuto finalmente assaporare cosa vuol dire fare triathlon, ho avuto ogni giorno una disciplina diversa e con un impegno importante. Mi verrebbe quasi da dire che a circa tre mesi dall’obiettivo gli allenamenti entrano nella parte più dura e tosta ovvero quella che porta alla sostanza.

Venerdì scorso come al solito c’è stato nuoto in vasca ed è stato abbastanza duro in quanto sono stati aggiunti esercizi nuovi che proprio mi hanno messo in difficoltà per cui dopo l’allenamento ero bello che cotto.

Kyklos bikeIl sabato invece è stato dedicato alla bici e finalmente ho potuto pedalare per 3h come da tabella con la Kyklos Killer SLR che ho in dotazione da qualche settimana, e come mi aspettavo è proprio un altro pianeta pedalare con una bici tutta in carbonio ma anche utilizzare un cambio di nuova generazione come quello montato sulla mia bici ovvero uno Shimano 105. La tabella prevedeva 3h vallonate per cui con Strava mi sono tracciato un percorso e via nel pomeriggio son partito per il mio allenamento della quale si può vedere il percorso qui.

 

Devo dire che dopo quei 75 km non ero troppo distrutto anzi mi sembrava anche di stare abbastanza bene per cui ho pensato che il giorno dopo non sarebbe stato un disastro la corsa che mi vedeva partecipare alla Milano Relay Marathon. La domenica sveglia di buon ora per il viaggio e tutto il trantran del deposito sacca per essere in zona partenza verso le 9,30 e quindi pronti per la partenza che era fissata per le 10. Ore 10 via si parte, ah dimenticavo di aggiornare la staffetta io dovevo correre 2 frazioni in quanto un nostro staffettista si era ammalato venerdì per cui mi toccava la 1 e la 2 quindi una mezza maratona, sto bene per cui provo a tenere il ritmo che dovrei tenere per i miei 10 km ovvero sotto i 5’/km ed a parte il primo km gli altri vado benone, sto bene fino alla fine della prima frazione poi dalla prima alla seconda penso di aver visto tutti i santi del cielo, sentivo le gambe pesanti come non mai ed ho cominciato a capire che stavo sentendo la pesantezza dei 75 km in bici di sabato. Alla fine ho chiuso i 22 km delle 2 frazioni in 2h 02′ circa ed alla fine ero veramente cotto e bollito a dovere.

Penso che la prossima volta partirò più piano così da avere uno sforzo continuativo per tutta la durata, il bicchiere mezzo pieno è “meglio che succeda ora piuttosto che in gara”.

Alla prossima con un altro allenamento verso #IM703Pescara

Inizia la via verso Pescara IM 70.3

A distanza da qualche mese dalla mia iscrizione e dal mio inizio col cimentarmi nella triplice disciplina, eccomi a presentare quello che è l’obiettivo principale di questo 2016, IronMan 70.3 di Pescara.

Diciamo che è già da qualche mese che mi alleno, la mia bestia nera per ora è il nuoto nella quale mi sto applicando dalle 2 alle 3 volte a settimana in quanto è lo sport dove sono più carente. Per quanto riguarda la bicicletta mi sto allenando con una Bianchi ML3 un pò datata che ho risistemato e resa idonea per gli allenamenti anche se penso di poter dare di più con un modello più recente.

La prima gara ufficiale è stata la Mezza Maratona di Verona, purtroppo corsa sotto la pioggia ma come la ricordavo sempre molto partecipata e con un percorso pieno di gente che ti incita e tifa per te. Non è stata una grande prestazione in quanto la fatica di tutti gli allenamenti si è fatta sentire ma devo dire che lentamente sto ritrovando una forma dignitosa che mi permetterà di arrivare bene all’obiettivo del 70.3 di Pescara che farò con la squadra triathlon che ho scelto ovvero gli Spartans di Bologna.

Il tempo ha detto 1h 50′ circa che è più o meno che io prevedevo per questo mio ritorno alla distanza della mezza maratona, c’è ancora tanto da fare e tanti km da macinare sia a piedi sia in bici.

A presto con altri risultati che mi porteranno verso il mezzo Ironman di Pescara.