29 settembre WalkOfLife a Torino

logo-walkoflifeEccomi qua a presentare una nuova partecipazione come Ambasciatore di #ForKidsForLife, con il progetto #centomilapassi correrò nella mia città di Torino la WalkOfLife di 10 km in vista del mese di ottobre.

Ho smaltito per bene la partecipazione alla RunTuneUp di Bologna dove ho concluso la mezza maratona con un tempo di 2h 15 minuti del quale sono contento anche se non era il mio obiettivo, questa domenica proverò a stare nei 52 minuti per 10 km. Gli allenamenti e le gambe mi dicono che posso farcela ma solo domenica ne avrò la conferma.

Domenica sarà una giornata veramente speciale anche perchè è il mio anniversario di matrimonio (sono 12 anni) e da qualche settimana siamo in fermento perchè il prossimo anno la nostra famiglia crescerà in quanto siamo in attesa di un figlio/a.

Se leggi questo post ed hai voglia di aiutarmi puoi diventare Ambasciatore ed aiutarmi con una donazione su ioDono per #centomilapassi oppure puoi sostenere la Fondazione Telethon che organizza la corsa WalkOfLife donando a questa pagina.

La mia RunTuneUp e la mia prima mezza maratona

Mezza Maratona di Bologna 2013Eccomi qua il giorno dopo l’evento, la XII RunTuneUp e la mia prima mezza maratona, devo dire che mi sento molto bene e non ho dolori come avevo immaginato. L’evento è stato fantastico come tutta l’organizzazione, ho trovato una città bellissima ed una miriade di runners da tutta l’Italia. La giornata è cominciata alle 6,47 quando ho preso il treno Italo per recarmi a Bologna, fatta colazione sul treno con qualche fetta biscottata con marmellata, alle 8,47 puntuale arrivo a Bologna e mi appresto a salire via dell’Indipendenza per recarmi in Piazza Maggiore, sono già in tenuta da gara con la mia maglia taggata #ForKidsForLife e #centomilapassi che il progetto al quale partecipo come Ambasciatore e che sostiene la campagna “L’acqua è vita” di ACRACCS. Arrivato in piazza Maggiore vado subito a depositare la borsa e poi provo a vedere se riesco ad incontrare alcuni amici Annalisa Zannoni, Matteo TorreGiacomo Gobbo e BiondoX.

Ci siamo sono le 9,30 e sono in mezzo agli altri per partire, parto benino e cerco di riscaldarmi e vado intorno ai 6’/km dopoil 3° km parlo con qualcuno per sapere che tempi fanno ed accodarmi per non correre da solo, trovo una signora che gira intorno ai 5,45’/km con la quale decido di andare, le racconto di me e di #ForKidsForLife e del fatto che corro per beneficenza e lei mi fa i complimenti, con lei vado avanti fino intorno al 10° km ma con un passo un pò troppo forte per me ed infatti nella seconda parte pago lo sforzo della prima parte, incomincio ad avere dubbi sul fatto di farcela a finire ma intorno al 13° km trovo un signore che arriva dal milanese ed un passo dai 6,30′ ai 6,45′ e mi accodo a lui facendo buona parte della seconda parte di gara. Intorno al 18° km comincio seriamente ad accusare la stanchezza e salgo ancora coi tempi fino a quando mi dicono “coraggio c’è la rotonda un pezzetto dritto e poi via dell’Indipendeza e siamo arrivati” così mi faccio forza e trovo le ultime risorse per salire fino al traguardo.

Traguardo che taglio con un tempo di 2h 15′ e 53″, abbondantemente al di sopra di ciò che mi ero prefissato ma sono soddisfatto comunque in quanto sono riuscito a finirla. Sono contento di questa grande esperienza e di questo battesimo con la mezza Maratona, ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e tutti coloro che hanno reso possibile questo evento.

Cautamente ottimista

Eccomi di nuovo qui a postare nella sezione di io e la cicogna, perchè pare proprio che siamo in cova. Ebbene sì, venerdì 26 luglio 2013 abbiamo fatto le beta ed il valore ha dato riscontro alle nostre aspettative, a quanto pare qualcuno vuole venire ad abitare con noi. Eravamo felici ma cautamente visto ciò che è successo qualche mese fa, oggi che sto scrivendo il post è lunedì 29 luglio 2013 e anche stamattina abbiamo avuto conferma della crescita delle beta, e questo ci ha dato ancora di più vigore e fiducia nei prossimi giorni. Giovedì ripeteremo gli esami e vedremo se tutto sta prendendo la strada giusta quella che le coppie chiamano “la strada per un sogno”.

Non ci sono molte parole per dire come mi sento ma oltre ad essere contento, eccitato, spaventato e curioso sono frenato perchè può succedere di tutto per cui come dice il titolo del post sono cautamente ottimista.

A rileggerci nelle prossime settimane per aggiornare lo stato delle cose.

Grazie a tutti coloro che mi stanno vicino e che mi supportano.

#tuttoin2ore

Mezza Maratona di Bologna 2013Eccomi qua a presentare la mia prossima tappa nel mondo del running, parteciperò alla mia prima Mezza Maratona e la prescelta è la 12a edizione Run Tune Up di Bologna.

Mi sto preparando da circa un mesetto con 3 allenamenti a settimana quando non ho impegni lavorativi che mi impediscono di correre, sto correndo con un tempo medio a km di 6 minuti ma se corro con quel tempo non riuscirò a portare a termine il titolo di questo post che vuol dire che proverò a correre la Mezza Maratona con il tempo massimo di 2 ore.

Anche questa partecipazione è legata alla raccolta fondi “L’acqua è vita” di ACRA-CCS che sostengo in compagnia del fundraiser #centomilapassi ed altri runner sparsi per l’Italia. Io come gli altri ambasciatori #ForKidsForLife cerchiamo nel nostro piccolo di diffondere la nostra motivazione a correre per un buon proposito che può essere portare l’acqua pulita nei villaggi della regione di Casamance con #centomilapassi oppure per i bimbi in attesa di un fegato nuovo con la campagna #civuolefegato.

Per aiutarmi in questa raccolta fondi potete andare sul  sito di Io dono e donare anche solo 5 € in fondo basta rinunciare ad un paio di gelati per aiutarci in questo progetto. Per ora vi ringrazio anche solo per aver letto questo post, a presto per gli sviluppi dell’allenamento e della partecipazione.

A un passo dal traguardo

Eccomi qui a scrivere nuovamente di me e della cicogna che sto aspettando, lo scorso post l’avevo scritto di ritorno dal transfer e pieno di tante speranze che ho coltivato in quasi un mese. La settimana scorsa era la settimana delle prime beta HCG, eravamo tanto in ansiae la paura di un’altro insuccesso ci faceva tremare le gambe, siamo stati in dubbio se fare l’esame delle urine durante il week end oppure aspettare l’inizio della settimana per le beta che sono più attendibili.

La scelta è caduta sull’aspettare e così martedì di prima mattina mia moglie si è recata presso il laboratorio delle analisi per effettuare il prelievo del sangue, io ero nel mio magazzino e cercavo di non pensarci ma la testa spesso andava all’esito che di lì a poche ore avrebbe allietato o distrutto la mia giornata. Ormai sapevo che entro mezzogiorno avrei avuto il responso, conosco il numero di fax per cui quando il telefono squillerà e riconoscerò il numero l’ansia salirà ancora di più.

Ore 11.30 circa, ci siamo il telefono squilla ed arriva il fax con l’esito, ho una paura tremenda di vedere il valore scritto ma poi prendo coraggio e leggo …. 345, il valore delle beta è 345, il cuore mi balza in gola, non riesco a credere a ciò che leggo, sono felicissimo e mi vengono i lacrimoni. Stiamo coronando il sogno di una vita, chiamo subito mia moglie per dirglielo e anche lei è felicissima, la sento al telefono e vorrei stringerla a me dalla contentezza. Non vedo l’ora di tornare a casa per poter essere felice insieme a lei e condividere con lei  il mix di emozioni provate.

La sera di ritorno a casa, condividiamo tutto ciò che abbiamo provato e pensato durante la giornata, ci ripetiamo comunque di stare coi piedi per terra e che rifaremo le beta venerdì per vedere come procede.

Arriviamo a venerdì 19 anche questa volta con un carico di ansia notevole visto che è la prima volta che arriviamo a questo traguardo, anche questa volta riusciamo a fare il prelievo di sangue sul presto così da avere l’esito dell’esame entro l’ora di pranzo.

Ore 11.45 circa arriva il fax, anche questa volta ho timore di guardare ed anche questa volta prendo coraggio e vedo un bel 1571!! Spettacolo sono al settimo cielo, tutto sta procedendo bene mi dico, andiamo avanti così e chiamo subito mia moglie per rassicurarla del valore delle beta.

Siamo abbastanza tranquilli nel week end, è sabato sera e siamo sul divano a guardare la tv quando sono le 22.30 circa e scendo giù con i due cani, passeggiatina e bisogni vari dei cani e poi torno su. Quando entro in casa vedo solo mia moglie spaventata con la mano sporca di rosso sangue, cerco di capire ma non riesco o forse non voglio, la vedo andare in bagno per lavarsi e per capire cosa sta succedendo e cerco di non pensare al peggio. Lei incomincia a piangere e a dirmi “noooooo non voglio, non lo possiamo perdere”, io cerco di rassicurarla e le dico che possiamo andare in Pronto Soccorso così ci sapranno dire qualcosa.

Speravo ci supportassero in qualche modo ed invece non ci sono stati di nessun aiuto, siamo tornati a casa preoccupatissimi che stavamo perdendo il sogno che stavamo coltivando da settimane e mesi. Tramite suggerimento di un’amica domenica vado in farmacia a prendere delle fiale di Prontogest per vedere se si tratta solo di una carenza di progesterone, ed incrociamo le dita sapendo che lunedì faremo di nuovo le beta e sapremo che strada ha preso la gravidanza.

Il lunedì è stato il giorno più lungo e più difficile che io abbia dovuto vivere finora, prelievo del sangue fatto intorno alle 9.30 ed esito arrivato intorno alle 17, speravo che il valore non fosse sceso ed invece l’esame delle beta ha detto 996, erano scese e non si prospettava una bella situazione ma non essendo sceso di tanto c’era una piccola speranza che ne fosse rimasto uno che si stava impiantando per cui abbiamo deciso di rifare le beta mercoledì così da mettere la parola fine a tutto.

Eccomi a mercoledì 24, esito ricevuto nella prima mattinata, le beta sono scese intorno a 500 non ci resta che accettare il responso negativo e cominciare a pensare al prossimo tentativo tra qualche mese.

Milano City Relay Marathon 2013

Runners alla metroEh sì, il titolo del post dice proprio a cosa ho partecipato il weekend del 7 aprile 2013, sono stato parte di una delle staffette corse da #ForKidsForLife per #centomilapassi e fondazione ACRACCS.

Questo weekend è stato un tumulto di emozioni, è stato il dare un volto a profili Twitter e profili Facebook, è stato per me avere una nuova famiglia la famiglia dei “runner“. Il tutto è cominciato già il sabato quando nel pomeriggio mi sono recato al Marathon Village per il ritiro del pettorale, all’arrivo e al sentire tutto quel vociare mi si attorcigliava lo stomaco. Addentratomi nel Village faccio un giro tra i vari stand che regalano copie omaggio di riviste e distribuiscono volantini relativi ai loro prodotti o agli eventi che promuovono in altre città. Tra i primi stand riconosco lo stand di ACRA CCS la fondazione alla quale vengono devolute le donazioni della causa #centomilapassi, ci sono i responsabili ma non riconosco tra loro Alessandro Accalai anche perchè deve ancora arrivare. Vado avanti tra gli altri stand ed ecco anche SSF Onlus che seguo su Twitter, di fronte a loro c’è lo stand della Mizuno che è il più grande all’interno del Village. Scorrendo ancora trovo lo stand di Garmin con i suoi prodotti che prima o poi acquisterò in vista di tempi migliori al km.

La serata è trascorsa chiacchierando di questa avventura e aspettando gli altri che avrebbero fatto parte delle staffette il giorno dopo per conoscersi e finalmente vedersi di persona. Alle 21.45 ho poi preso il treno che mi ha riportato a Torino felice e contento di aver conosciuto una bel pò di belle persone.

Ore 6.00 di domenica 7 aprile la sveglia suona e i miei occhi si spalancano, “è ora” la #MCM2013 aspetta me, mi alzo e con me si alza anche mia moglie per prepararmi colazione mentre io porto giù i cani. Mi sono vestito già pronto per correre con pantaloncino corto e la mia stupenda maglietta #centomilapassi #ForKidsForLife, ma siccome sono le 6 del mattino metto su anche la tuta. Il treno parte da Porta Susa alle 7.53 e sono molto emozionato e tra una chiacchiera e l’altra arrivano le 7.00 così parto visto che devo ancora prendere il biglietto.

Eccomi arrivato a Porta Susa, non c’è molta gente e mi accorgo anche che sono l’unico che parte per andare alla #MCM2013 e questo mi fa sentire ancora più speciale, passo l’attesa a twittare e a dare il buongiorno agli altri runners facendo una cronaca del mio viaggio verso Milano.

Ore 8.40 sono a Milano Centrale, via a passo spedito verso la metro visto che devo prendere prima la verde e poi la rossa, mi appreso a scendere giù verso la banchina della metro e con mio grande piacere vedo che ci sono altri runners che si direzionano verso la metro, qui mi sento già parte di una famiglia particolare. Presa la linea verde per qualche fermata arrivo a Cadorna per prendere la linea rossa ed ecco quello che mi si para davanti, lo vedete nella fotografia di questo post, una marea di runners scalpitanti che vanno verso le postazioni di cambio o verso la partenza.

Ore 9.15 sono a Rho Fiera, lo stomaco è già in subbuglio, non mi sentivo così da anni, la scarica adrenalinica è forte e mi viene la pelle d’oca ed ho gli occhi lucidi, mi dico che sono parte di tutto questo evento ed il petto mi riempie di orgoglio. Mentre mi reco allo start incrocio diverse maglie, ognuno di coloro che le indossa corre per un motivo così come io sfoggio la mia #centomilapassi t-shirt.

Ore 10.00 si parte, siamo in tanti, da quello che dice lo speaker più di 2000, parto abbastanza tranquillo anche perchè è da qualche settimana che non corro, mi accorgo che Milano è davvero bella senza traffico. Mi sfilano in diversi, ecco arrivare i cartelli del primo e poi del secondo chilometro, mi ricordo solo ora che ne devo correre 13 di chilometri e mi autoconvinco che ce la posso e devo fare. Mi viene in mente ciò che mi ha detto Alessandro Accalai la sera prima, è solo una questione di testa e poi le gambe tengono per cui cerco di concentrarmi solo sulla corsa. Il mio ritmo è alto, sono sopra i 6 minuti al chilometro ma lo ritengo comprensibile, in alcuni momenti vorrei camminare ma il mio pensiero va a Casamance e penso a chi deve fare chilometri ogni giorno per avere dell’acqua pulita da bere e questo mi da ancora resistenza per andare avanti, vedo i cartelli dell’ottavo e a seguire nono chilometro e dico che ormai ci sono ma dimentico che non è una 10 chilometri e devo lottare ancora.

Il momento più atteso è stato quando ad un punto di spugnaggio mi hanno detto coraggio dietro la curva c’è il cambio, è stato veramente uno spettacolo. Ed eccolo lì, dietro la curva c’era Antonio che mi aspettava per partire e continuare la nostra staffetta.

Questo è stato il mio weekend trascorso a Milano insieme a quelli che io da domenica scorsa chiamo “la mia seconda famiglia” i runners ed in particolare gli Ambasciatori di #ForKidsForLife.

Abbiamo fatto il transfer

Sono passati pochi giorni dal ritorno da Praga e vorrei avere una macchina del tempo per correre avanti di un paio di settimane e vedere che tutti gli esami, tutte le chiacchierate e le decisioni prese ci porteranno verso il traguardo. Delle volte mi fermo a pensare e guardi indietro questi mesi dove abbiamo dovuto attendere che il corpo fosse predisposto ad iniziare il trattamento, ad iniziare la preparazione per accogliere colui/colei/coloro che il cielo ci vorrà regalare.

E’ stato un cammino diverso da quello fatto l’anno scorso, in questo tentativo ci sentiamo più motivati e sentiamo soprattutto quel “trrrr” che viene allo stomaco in determinate situazioni, abbiamo provato un’emozione diversa ne parlavamo e ci credevamo molto mentre parlavamo di questo nostro progetto.

Devo confessare che ho pensato a questo anche durante la 10 km che ho corso sotto la neve il 17 marzo a Rivarolo Canavese e penserò di nuovo a questo mio progetto anche domenica che correrò con gli amici Ambasciatori di #ForKidsForLife.

Marzo e siamo di nuovo in pista.

Eccomi di nuovo qui, finalmente siamo entrati nel mese di marzo, un mese molto importante per me. L’anno scorso ho già avuto mesi come questo dove mia moglie faceva tutta la preparazione per il trattamento di PMA ma sento che questa volta è diverso. A febbraio siamo andati a Praga per la prima parte di questa avventura alla ricerca, ci siamo recati presso il Prague Fertility Center per lasciare il mio seminale e verso la fine di questo mese andremo per il transfer in quanto abbiamo scelto l’ovodonazione visti i bassi valori di riserva ovarica di mia moglie.

Siamo fiduciosi e pieni di speranze in questo periodo anche se gli eventi non ci stanno dando molto una mano. Vi aggiornerò nei prossimi giorni sull’andamento della preparazione.

10 km alla Keyco Half Marathon

Beneficenza con #ForKidsForLife alla Keyco Half Marathon
Logo della Keyco Half Marathon

Ho ripreso ad allenarmi sulla distanza dei 10 km, in vista della mia partecipazione alla 10 km non competitiva abbinata alla Keyco Half Marathon che si svolgerà il 17 marzo 2013 nel Canavese. Anche questa volta la mia partecipazione è legata a #ForKidsForLife e più nello specifico al progetto #centomilapassi dove gli ambasciatori corrono per sostenere la campagna “L’acqua è vita di ACRA“. Dopo l’esperienza della StraTorino dove la distanza era di circa 7 km mi sembra giusto crescere un pò ed arrivare al traguardo dei 10 km, a farmi compagnia durante gli allenamenti serali ci sono i miei pensieri legati alla mia attività lavorativa, c’è l’immaginare come possa essere in Senegal, mentre corro una parte di me sembra assentarsi e volare laggiù in Africa dove donne con i loro figli devono macinare chilometri per avere a disposizione dell’acqua PULITA, eh sì acqua pulita perchè come molti sanno l’acqua sporca è uno dei motivi della trasmissione di malattie. Dopo aver immaginato tutto ciò scatta la vocina all’interno della mia testa che mi dice “coraggio devi correre anche tu per loro, dritto e forte, dritto e forte”.

Arrivo ora al punto nevralgico della mia partecipazione, la beneficenza, l’evento al quale partecipo si trova nel Canavese più precisamente a Rivarolo Canavese per cui se qualcuno o qualche azienda o esercizio commerciale vuole aiutarci e sostenerci può rispondere a questo articolo oppure mandarmi una mail a franco9 @ gmail . com senza gli spazi oppure potete anche telefonarmi al numero 3395469873 così da trovare un’intesa sulla modalità.

Primo obbiettivo 2013 con #forkidsforlife

correre per donare con forkidsforlifeTrovato!!! A marzo 2013 si riprende a correre in una manifestazione pubblica, questa volta correrò una 10 km che sarà abbinata ad un evento più lungo la Keyco Half Marathon che si svolgerà nel canavese.

Il tempo di questi giorni non sta favorendo molto gli allenamenti ma l’importante è farli per mantenere il ritmo. Correrò nuovamente con la mia maglietta #forkidsforlife progetto nel quale credo profondamente e che mi da gioia nel supportarlo sapendo di correre per donare.

Un altro obbiettivo che mi porrò nel 2013 sarà quello di portare almeno un paio di donazioni grazie alla mia attività social e sul web tramite questo mio blog, perchè se io posso e riesco a sacrificare un pò del mio tempo e del mio denaro per donare allora anche altri runner possono essere mossi verso la donazione e verso #forkidsforlife.