Qualcosa si muove

Oggi parlo un pò della mia attività che lo scorso anno ha visto l’ingresso di mia moglie nel suo organico. Lei si occupava per lo più della preparazione degli ordini e delle spedizioni per un paio di Clienti che lavoravano a pieno regime, lo scorso autunno uno di loro ha preso la decisione di fare lo spostamento verso una nuova sede dove gestirsi tutto personalmente per cui il carico di lavoro e spedizioni è diminuito.

In soccorso di questa dipartita è arrivato un carico ulteriore di lavoro di un altro Cliente, l’azienda Mesis di Bottega Walter, dove per loro ci occupiamo della preparazione dei loro macchinari per la pressoterapia nelle varie configurazioni prima delle spedizioni.

Quello che facciamo quindi oltre al servizio di magazzino conto terzi è anche la preparazione degli ordini, praticamente durante la mattinata riceviamo gli ordini con le configurazioni e con i documenti per l’evasione e poi prepariamo tutti gli apparecchi per pressoterapia nelle configurazioni richieste.

A questo in quest’ultima settimana si è aggiunto anche un nuovo Cliente che si vuole appoggiare presso il nostro magazzino per il deposito temporaneo dei prodotti che commercializza ovvero infissi e serramenti.

Al momento sono abbastanza contento anche se questo 2018 sembra muoversi a rilento economicamente parlando, ma sono fiducioso nelle nostre capacità e nella grinta che mettiamo nel lavoro quotidiano, siamo un’azienda a conduzione familiare che si dedica completamente ai suoi Clienti al fine di agevolare loro le procedure e ridurre le preoccupazioni.

SI riparte con nuova forza

Rieccomi qua dopo una settimana di latitanza, tra il fatto che mi mancavano le tabelle a inizio settimana tra che è venuto un amico a trovarmi a metà settimana gli allenament non sono stati proprio il massimo ma devo dire che ieri e oggi sembro aver trovato la via giusta.

Ieri mi sono sparato una bella sessione di nuoto di poco più di 2000 mt cercando di fare attenzione anche alla tecnica oltre che hai tempi. Oggi invece una bella sessione di corsa con corsa variata nella quale non ero sicuro di fare tutto per bene ai ritmi che mi ero programmato.

Per ora abbastanza contento, ora mi auguro di entrare negli #AsicsFrontrunner e quindii proseguire nella preparazione triathlon sull’onda dell’entuasiasmo che sicuramente mi darà.

Dimani bici ma vedremo come si mette il meteo e domenica di nuovo corsa con 21 km frazionati.

Mezza maratona dell 2 perle 2018

Analisi di una gara che mi aspettavo in un modo ed è uscita fuori in un altro. Per carità l’ho portata a casa dignitosamente ma c’è una grande differenza tra centrare un obiettivo e portare a casa la gara con un buon risultato.

Partiamo dall’analisi degli allenamenti di questi ultime settimane, e vedo subito che tra impegni di lavoro, malanni vari e problemi con altre cose le sessioni di allenamento sono state poche ma consapevole di arrivare dalla corsa e sulla scia della buona prestazione portata a casa da Firenze mi sono convinto di poter portare a casa il personale in questa gara.

Arrivo alla partenza più tardi di ciò che avevo previsto e mi scaldo per 5 minuti scarsi, la temperatura è freschina e per fortuna ha smesso di piovigginare per cui riusciamo a correre una gara asciutta. Arrivano le 9 e partiamo, cerco di impostarmi sul ritmo di 5’/km  così da riuscire a fare la gara come lo scorso anno a Barcellona, purtroppo però capisco che sto facendo uno sbaglio però voglio essere fidusioso di non esagerare e sistemare nei km successivi. Altro errore perchè così facendo ho dimostrato di non conoscermi oppure di conoscermi e fregarmene di ciò che penso, fatto sta che continuo tutto il primo giro a correre ad un ritmo che pensavo di avere.

Dopo il primo giro continuo ancora a stare vicino ai 5’/km fino al 13imo kmpoi gli ultimi saliscendi verso Portofino incominciano ad annebbiarmi i pensieri e a farmi rendere conto che forse quell’obiettivo di 1h 43′ che mi ero promesso è un pò troppo pretenzioso. A Portofino giro e arranco vedo i miei compagni di squadra che si allontanano e mi fermo a prendere un the al ristoro pensando di recuperare nell’ultimo giro di ritorno che dovrebbe essere più favorevole in quanto un pò più in discesa rispetto al giro di andata.

Arrivo al 17imo km e niente i tempi salgono intorno ai 5’25″/km ed anche oltre ed in alcuni momenti mi viene voglia anche di mollare e di camminare per un pò, poi almeno un pò di decenza nell’intelletto l’ho avuta ed ho corso fino alla fine terminando con un 1h50′ scarso.

Beh alla fine un bell’esame di coscienza e capisco che se ti alleni porti a casa risultati altrimenti ciccia, e come ha detto il mio coach ora “orecchie basse e lavorare”.

Una domenica fantastica per la bicicletta

giro in bici collinareAvevo previsto di andare in bici sabato in tarda mattinata fino al primo pomeriggio contando di trovare una temperatura mite per essere inverno ed invece ho dovuto rimandare l’uscita di 24 h per un problema tecnico al deragliatore centrale.

Il problema me lo hanno risolto i ragazzi di Granbike al quale mi sono rivolto nel pomeriggio e che sveltissimi nel giro di 15/20 minuti mi hanno sistemato la bici.

Domenica mattina con lo spuntare del sole capisco già che è proprio la giornata ideale per un giro in bici su strada finalmente, e quando sono quasi le 10 vestito di tutto punto porto giù la mia Kuota Khan per inforcarla e cominciare il mio giro, avevo già programmato di andare verso la collina in quanto devo cominciare a mettere dentro km in salita in vista degli obiettivi estivi.

Mi dirigo verso Trofarello per poi girare verso Valle Sauglio, questo giro della collina l’ho imparato durante un’uscita in bici con la squadra lo scorso anno, sono indeciso se andare fino a Pino Torinese e poi verso Superga tramite la panoramica oppure non esagerare visto che è la prima uscita diciamo “seria” dopo tanta sedentarietà oppure pedalare sul ciclomulino. Decido di scendere da Pino Torinese e andare verso Chieri e poi tornare verso Moncalieri passando da Cambiano e di nuovo Trofarello.

Alla fine è venuto fuori un bel giro di 40 km circa con 400 mt di dislivello, tanta soddisfazione nel pedalare fuori su strada, è fantastico godere dei paesaggi collinari ed è fantastico incrociare altri amanti del ciclismo con cui scambiarsi un saluto.

Spero proprio che aumentino i weekend pedalabili.

giro bike 20 gennaio 2018 su Strava

14 km da AsicsFrontrunner

#AsicsFrontrunner

Domenica dovevo correre ma vista la temperatura abbastanza fresca la mattina ho optato per passarla in famiglia e precisamente sono andato a Vicolungo con mogliettina ed un altra coppia di amici. Siamo tornati che era già pomeriggio in quanto abbiamo pranzato là e visto che la temperatura si era alzata grazie al sole ho deciso di andare a correre.

Avevo in tabella 14 km così distribuiti 4 km RG+50″ + 2 km RG+40″ + 1 km RG+20″ tutto da ripetere 2 volte, e devo dire che stavo bene fisicamente e li ho corsi leggermente più forte di quello che avrei dovuto.

Ho approfittato per mettere il cappelino Asics e la maglietta della Maratona di Firenze così da poter fare una bella foto e taggarmi #AsicsFrontrunner

Acqua e ancora acqua

sessione di nuoto per mancanza di tecnica

Vista la mia carenza nel nuoto ho provato a fare ancora qualcosa sabato pomeriggio incastrando un allenamento tra le tante cose da sbrigare in giornata.

E’ uscito fuori un 1000 mt circa con una prima parte di tecnica e un 3×200 mt. SPeravo di riuscire ad andare anche questa sera ma probabilmente non ce la farò, vedremo in settimana cosa salta fuori.

Sto provando a fare bene la fase di rollio cercando di fare lentamente gli esercizi solo bracciata dx e poi solo bracciata sx, la fase di alternato.

 

Il nuoto la mia bestia nera

allenamento nuoto del 18012018

Ieri sera allenamento nuoto e come già scritto nel titolo mi scontro con la mia bestia nera. Da un lato sono contento in quanto ho solo un test di  1 km da fare ma dall’altro lato so già che mi etterà di fronte all’evidenza delle mie carenze soprattutto tecniche nel nuoto.

A prescindere dal traffico trovato in corsia la tanta inattività dopo la maratona di Firenze si è fatta sentire e stamattina il mio coach mi ha ricordato che per gli obiettivi che mi sono prefissato dovrò nuotare tanto e soprattutto tanta tecnica.

Sabato pomeriggio sicuramente andrò in piscina ho bisogno di riportarmi a dei livelli che mi permettano di fare una discreta figura.

Provo a carburare dopo Run the Lake

allenamento running 6x600

Ieri sera finalmente sono stato concentrato ed ho eseguito tutto il lavoro in tabella, sono partito con un pò di riscaldamento di circa 2,5 km fatto con corsetta easy per poi passare agli esercizi di tecnica con saltelli sul posto e in avanzamento, skip basso e scatti di 50/80 mt.

Il lavoro centrale era un 6×600 da RG+10″ a RG-10″ con recupero di 300 corsetta easy e devo dire che ne sono uscito vittorioso e soddisfatto.

Dopo il lavoro centrale torno a casa con 2 km di defaticamento.

Vedrò come proseguirò nei prossimi giorni anche perchè tra circa 3 settimane parteciperò alla Mezza MAratona delle 2 Perle ed al momento non mi sento così pronto da scendere sotto il mio 1h 45′.

Spero di trovare motivazione con la possibilità di diventare un AsicsFrontrunner.

Giro del lago d’Orta 2018

Anche quest’anno mi sono iscritto a questa gara di 24 km che è per metà corsa trail e per metà corsa su strada, la differenza di quest’anno è la partenza che avverrà da Pella senza il trasferimento in battello da Orta.

Siamo arrivati ancora prima che iniziassero a dare i pettorali ovvero alle 7,30 con partenza fissata alle 9,30 per cui cazzeggiamo come siamo soliti fare prima delle gare. Tutti belli bardati e coperti attendiamo la partenza sul piazzale dove arricano i battelli e per fortuna c’è il sole e riusciamo a scaldarci.

Si parte e siamo un bel gruppetto di runners da tutto il Piemonte e Lombardia, primi km su asfalto con percorso saliscendi fino al km 4 dove alla fine di una piccola discesa svoltiamo a sinistra e ci infiliamo tra i boschi tra pietre e radici, alcuni tratti sono molto ripidi e non essendo abituato cammino mentre quando il sentiero spiana o si addolcisce riesco a correre.

Dopo il primo tratto tutto diventa corribile fino a quando arriviamo ad Omegna dove poi troviamo l’asfalto e cominciamo a correre anche se non sto benissimo e lo capisco. Mentre corro cerco di capire e darmi una speigazione e alla fine l’unica spiegazione che mi posso dare è quella che devo allenarmi più continuamente e meglio al fine di tornare nello stato di forma in cui ero prima della Maratona di Firenze 2017.

Chiudo la gara in leggera progressione come ritmo però il cronometro si ferma a 2h50′ circa che vuol dire quasi 20 minuti più dello scorso anno.

Durante il ritorno a casa penso che dovrò lavorare meglio sulla corsa se alla mezza maratona delle 2 Perle voglio limare 2 minuti dal mio personale.

PS durante il viaggio di ritorno ho ricevuto anche la mail per compilare la mia candidatura come #AsicsFrontrunner che ho compilato, ed ora incrocio le dita.

giro del lago d'Orta 2018

Un sabato finalmente pieno di voglia.

Dopo una settimana con poco allenamento ed un allenamento di corsa fatto anche male, oggi finalmente anche se la tabella del coach mi imponesse riposo in vista della gara al lago d’Orta del 14 gennaio mi sono permesso di stravolgere la giornata e dedicare la mattina al nuoto (sport nella quale sono più debole), ho portato a casa solo 1600 mt con grande fatica, come ho scritto su FB oggi mi sentivo con l’acquaticità di un sasso, l’importante per ora è aver rimesso il corpo ammollo.

Durante la mattinata andando a fare la spesa ed in giro per commissioni complice la temperatura e la bella giornata non ho resistito ed ho inforcato la bici per un giro su strada, ho fatto circa una trentina di km senza spingere troppo ma più che altro per ritrovare motivazione, gioia e divertimento negli allenamenti e nella preparazione verso i miei traguardi di metà anno.

allenamento ciclismo 13012018 allenamento nuoto 13012018